Vieni a sentire il lamento del mare

Una cartolina di Giulia Cianca

Vieni a sentire il lamento del mare

“Siamo 1800 rifugiati provenienti da Gharyan, Zuwara e molti raccolti in mare dalla Guardia costiera libica. Un migliaio circa eritrei, 80 etiopi, gli altri somali, maliani e nigeriani». La situazione igienica e sanitaria è insopportabile: «Mancano acqua ed elettricità. Ci sono solo 4 latrine per le quali occorre combattere a sangue. Al momento abbiamo 15 malati di tubercolosi (8 eritrei e 7 somali) che nessuno cura. La situazione sta precipitando. Ci sono stati 8 morti in tre mesi per tbc e tre eritrei sono morti per il grande caldo nelle ultime due settimane. Nel centro ci sono anche 60 donne e 15 mamme con bambini. Abbiamo tutti paura di morire. Abbiamo scritto all’Onu ma nessuno ci viene prendere». Testimonianza di Salomon, richiedente asilo eritreo

Fonte: Avvenire